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De brevitate, la sintesi come virtù nel web

gennaio 19th, 2009

In questi giorni le riflessioni sul web, un folgorante aforisma di Blaise Pascal ed alcune conversazioni con amici mi hanno indotto a riflettere sulle influenze del web nei confronti della scrittura, butto giù alcune impressioni sparpagliate, corroborate da alcuni appunti trovati sul sito www.mestierediscrivere.com che invito a visitare e che auspico informino anche lo stile di questo blog:

Mi scuso per la lunghezza della mia lettera, ma non ho avuto il tempo di scriverne una più breve“.

Così Blaise Pascal, intorno al 1656, apriva una tra le più note delle sue Lettres Provinciales e la provocante suggestione di questo acutissimo pensiero ritengo debba valere come manifesto per chiunque abbia in mano “penna, carta e calamaio”.


Anche la comunicazione online, limitata dal piccolo spazio dello schermo, ci richiede di essere brevi. Certo, possiamo scrollare, e quando l’argomento ci interessa lo facciamo volentieri, ma se il testo supera le cinque o sei pagine, la cosa diventa pesante. Per noi e per il nostro computer, che fa fatica a scaricarlo.
E’ un limite? Secondo Giorgio De Rienzo, professore di letteratura italiana all’università di Torino, Internet può essere invece una bella occasione di riscatto per la parola scritta.
In un suo recente articolo sulla rivista Telèma, De Rienzo sostiene che la semplificazione del linguaggio richiesta da Internet può essere addirittura salutare. “Semplificazione, si badi bene, non intesa come faciloneria ma come specificità e come pulizia di linguaggio, quasi come una rifondazione di uno strumento comunicativo fondamentale, di cui per superficialità e improvvisazione (e magari per eccesso di spettacolarità di invenzione) si è finito di smarrire il senso morale”.
E qui De Rienzo ci invita a rifarci alla lezione di Manzoni, fautore di una lingua scritta fatta soprattutto di
proprietà e chiarezza.
La semplicità e la chiarezza della comunicazione online, quindi, come antidoto al bla bla sciatto e senza fine del linguaggio televisivo.




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Andrea Pellizzari Giovani


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