Sondaggio

Switch off, passaggio dall'analogico alla tv digitale, ti senti sufficientemente informato?

  • Sì, la campagna informativa è stata adeguata (43%, 107 Votes)
  • Nì, temo che i più anziani o distratti saranno in difficoltà (21%, 52 Votes)
  • No, poca o confusa (20%, 49 Votes)
  • Non so, non mi interessa (16%, 43 Votes)

Votanti: 251

Loading ... Loading ...

 

aprile: 2009
L M M G V S D
« mar   mag »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

Categorie

Commenti recenti

Link

Carta del rischio sismico e analisi degli edifici, la Provincia di Vicenza vigila sul territorio

aprile 10th, 2009

La Provincia di Vicenza vigila costantemente sul proprio territorio e sugli edifici di propria competenza, oggi più che mai ciò risulta una politica oculata e da proseguire, il nostro Presidente Attilio Schneck a tale proposito riferisce sul lavoro svolto, ecco di seguito il suo intervento odierno che condivido e ritengo opportuno contribuire a diffondere:

E’ il momento del dolore e della solidarietà per le tante, troppe vittime che il terremoto ha causato in Abruzzo. “Ma per gli Enti pubblici è anche il momento della riflessione e dell’analisi, per fare il punto sullo stato di salute del territorio e, in particolare, degli edifici di proprietà, che corrispondono in buona parte con le strutture vulnerabili o strategiche del territorio come gli ospedali, le scuole, le ville storiche. Se è vero che eventi tragici come un sisma non possono essere previsti, è anche vero che è nostra responsabilità e nostra cura far sì che i danni siano contenuti e gli edifici siano in grado di sopportarli, se non indenni, garantendo almeno l’incolumità di chi li frequenta.”

Quanto al grado di rischio sismico per il territorio vicentino, la nuova classificazione nazionale ha previsto che nessun Comune rientri nella fascia 1 (rischio alto), quattro Comuni della fascia pedemontana rientrano nel grado 2 (rischio medio: Crespadoro, Mussolente, Pove del Grappa e Romano d’Ezzelino), la maggior parte dei Comuni è in fascia 3 (rischio basso), mentre sei Comuni rientrano in fascia 4 (nessun rischio: Agugliaro, Albettone, Asigliano Veneto, Campiglia dei Berici, Noventa Vicentina, Pojana Maggiore).

La suddivisione si trova sul Piano Provinciale di Emergenza, pubblicato dal Servizio di Protezione Civile della Provincia nel 2007 ma condiviso con tutti i protagonisti del territorio in termini di sicurezza, dalla Prefettura ai Vigili del Fuoco, dagli Ato ai Consorzi di Bonifica al Genio Civile e tanti altri. Un’analisi del territorio vicentino secondo 7 tipologie di rischi: idrogeologico, idraulico, caduta valanghe, incendi boschivi, industriale, trasporto di sostante pericolose, sismico. E proprio in riferimento a quest’ultima tipologia, si è costruita la prima carta provinciale di rischio sismico. Il Piano non fotografa semplicemente la situazione attuale, ma fornisce le risposte essenziali per poter gestire situazioni complesse in riferimento alle caratteristiche morfologiche, territoriali e sociali delle zone coinvolte, definendo sin d’ora le strutture pubbliche e private da mobilitare, le risorse umane e strumentali a disposizione.

“Sicurezza del territorio e incolumità dei cittadini sono priorità assolute per chiunque sia chiamato a governare. La prevenzione dei rischi, in questo senso, può essere considerata a pieno titolo la misura della responsabilità civile e della maturità sociale. Conoscere il territorio che ci ospita, con le sue incrinature, criticità e i suoi rischi, rende possibile un razionale piano di prevenzione, per evitare i pericoli, quando possibile, o comunque per intervenire in maniera coordinata, mirata e tempestiva e contenere al massimo le conseguenze negative.”

Un particolare progetto di sicurezza ha riguardato, a partire dal 2002, il patrimonio immobiliare della Provincia di Vicenza, che comprende 231 edifici, di cui 155 edifici scolastici che ospitano oltre 41mila persone tra studenti e personale, docente e non, di istituti superiori. Tutti questi edifici sono stati schedati, tramite il servizio di Global Service, per facilitarne la gestione e programmarne gli interventi a seconda dell’urgenza e della priorità.

“Il risultato è che gli istituti superiori vicentini sono sicuri. E nell’84% dei casi le condizioni strutturali sono addirittura ottime. Senza trascurare gli altri edifici, infatti, è naturale che per la delicatezza della loro destinazione siano al centro della nostra attenzione, anche e soprattutto per quanto riguarda gli stanziamenti a bilancio, che ogni anno oscillano intorno ai 20milioni di euro.”

Ogni edificio è descritto in una scheda costantemente aggiornata che ne racconta la struttura anagrafica generale (polo scolastico di riferimento, dati urbanistici e catastali), i dati strutturali, sulle forniture di acqua, energia elettrica e gas, i dati impiantistici. Recentemente queste schede si sono arricchite di due voci: l’analisi termografica, per individuare sprechi energetici, e la vulnerabilità sismica.

Nessun commento »

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

:mrgreen: :neutral: :twisted: :shock: :smile: :???: :cool: :evil: :grin: :oops: :razz: :roll: :wink: :cry: :eek: :lol: :mad: :sad:

RSS feed for these comments. | TrackBack URI




Collegati alla pagina di Youtube

pagina youtube andrea pellizzari



Collegati alla pagina di Facebook

pagina youtube andrea pellizzari




Andrea Pellizzari Giovani


Sky3c Sponsored by Web Hosting