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  • Sì, la campagna informativa è stata adeguata (43%, 107 Votes)
  • Nì, temo che i più anziani o distratti saranno in difficoltà (21%, 52 Votes)
  • No, poca o confusa (20%, 49 Votes)
  • Non so, non mi interessa (16%, 43 Votes)

Votanti: 251

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Ultimi giorni del sondaggio (scadenza domenica 19 settembre): Villa Mattarello di Arzignano, monumento della “Vittoria Alata”

agosto 29th, 2010

IMPORTANTE
Ultimi giorni per votare il sondaggio (scadenza domenica 19 settembre)

L’attuale Amministrazione Gentilin ha provveduto a restaurarla e metterla in sicurezza riportandola all’antico splendore, ne abbiamo parlato nei giorni scorsi ed è emerso un dibattito interessante che ci induce ad interrogarci se, in un piano complessivo di rilancio storico e culturale del patrimonio cittadino, meriti una sistemazione complessiva ed una migliore collocazione per dare maggior lustro e visibilità ad entrambe le opere orgoglio della Città.

Lanciamo pertanto un sondaggio che consenta di proseguire questo dibattito tra i cittadini e gli amanti di questo splendido luogo di Arzignano.

Cosa ne pensi dell'ipotesi di valutare una nuova collocazione del monumento della "Vittoria Alata" del Mattarello?

  • Sono favorevole, una migliore collocazione darebbe maggior lustro a statua e villa. (54%, 85 Votes)
  • Sono contrario, sta bene così com'è adesso dopo il restauro. (33%, 52 Votes)
  • Non so/non rispondo. (13%, 19 Votes)

Votanti: 156

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32 commenti »

  1. giovanni says

    Ovviamente, per le puntate precedenti rammento che tanti anni fa avevo visto una affascinante ipotesi in una foto ritoccata in mano all’allora sindaco (o allora era ancora prima…vabbeh…è passato parecchio tempo) Gianfranco Signorin in cui la facciata più importante di Arzignano era stata liberata “artificialmente” dal bello ma anche ingombrante monumento ottenendo due risultati: liberare alla vista la più bella facciata di Arzignano e dare maggiore risalto e dignità alla stessa statua della vittoria alata mettendola in una zona di maggiore passaggio oppure a completare la parete a destra già destinata alle lapidi dei reduci. Meditiamoci!

    agosto 30th, 2010 | #

  2. giovanni says

    Oltre ad essere favorevole, aggiungo la mia: starebbe molto bene nella nuova rotonda delle Tezze, per dare il benvenuto ad Arzignano per chi arriva dalla valle dell’Agno….o in qualche altra rotonda a dar lustro ad una zona della città.

    agosto 30th, 2010 | #

  3. Cocco says

    Riporto il concetto già espresso prima: sarebbe interessante vedere le foto senza la statua… Anche secondo me potrebbe essere una buona idea… Il giardino del mattarello potrebbe diventare un eccezionale spazio in centro dove organizzare anche delle manifestazioni culturali… E’ sicuramente uno dei luoghi più belli della città.

    agosto 30th, 2010 | #

  4. mario says

    inebriati da un bicchiere di vino fashion, bevuto all’ombra del grifo e pagato con i soldi delle fatture false, l’arzignanese medio dimentica così la memoria del suo paese, muovendo tasselli a caso per potersi atteggiare, tagliando alberi che raccontano storie e, preso com’è a guardare quanto luccica il suo nuovo suv, precipita. precipita nell’ignoranza, nel becero marionettarsi mentre ha ancora le scarpe sporche della fatica dei suoi avi.
    la statua è ancora intrisa del sangue dei nostri concittadini, dei nostri papà e dei nostri nonni. c’è anche la loro vita in quel pezzo di bronzo, da suolo sacro declassato a sostienichiappe per la nostra stolta gioventù, sede di stupide scritte di incivili figli di incivili imbellettati da auto di lusso e senza più scrupoli nè stile nè cultura.
    scendiamo dai nostri divani di pelle, spegniamo i telefonini, saliamo sui monti a prendere la pioggia in faccia e respiriamo ad occhi chiusi. così forse, ci sarà tutto più chiaro.
    altrimenti si cade. il paese cade.
    e io, cosa racconterò al mio caro nonno quando lo reincontrerò?

    agosto 30th, 2010 | #

  5. giordiz says

    bella proposta, io metterei la statua vicino alle lapidi, nella zona a destra dedicata ai caduti, mi sembra il posto giusto. mi sono sempre chiesto perchè non fosse stato fatto fin dall’inizio

    agosto 30th, 2010 | #

  6. denise says

    sono scettica, ma un buon rendering dell’idea potrbbe farmi cambiare idea, perchè no se migliorativo? :smile:

    agosto 31st, 2010 | #

  7. denise says

    ovviamente non credo sia prioritario farlo subito, ma in un piano complessivo (come si diceva sopra) credo sia da studiare, perchè no? anche perchè poco si conosce di arzignano storica, dei suoi monumenti, delle sue bellezze, un tempo si pensava solo a produrre produrre produrre, questo tempo di crisi ci consente di riflettere e valorizzare anche il patrimonio dimenticato (a proposito, la statua era proprio dimenticata! mi dicevano che era pure crepata dall’interno e rischiava di sparire, per fortuna che è stata restaurata e adesso è sicura!)

    agosto 31st, 2010 | #

  8. Paolo says

    Sono estremamente contrario. Volerlo spostare vorrebbe dire voler dimenticare i sacrifici di tanti nostri Arzignanesi che hanno dato la loro vita per noi. Posizionarlo in qualche rotatoria? Ci rendiamo conto di quello che diciamo? Il centro della nostra Città è la giusta collocazione per questo monumento. Avete per caso studiato la storia di Arzignano e conosciuto lo stato in cui il manufatto veniva conservato nei tempi andati? Un autentico giardino meta del passaggio dei cittadini di allora che avevano più rispetto di quelli di oggi. Meditiamo anche su questo prima di lasciarci andare a qualsivoglia considerazione.

    agosto 31st, 2010 | #

  9. Rita says

    Non sono d’accordo nello spostare il Monumento. Quando sono venuta a conoscenza di questa proposta, sono rimasta scioccata. L’ho sempre visto lì, sia nei momenti belli ed esaltanti della mia vita, che in quelli tristi e sconsolati. Fa parte della mia storia, della mia vita. Cosa penserei passandoci davanti e non vedendolo più? Magari verrà relegato a un lato, nascosto e declassato a semplice sostegno per bici, o verrà usato come sedile da giovani annoiati che nulla sanno della sua storia e del suo significato, o, peggio ancora, sarà sistemato in una rotonda, fra camion e auto? (Ipotesi, questa, quanto mai fantasiosa e dissacrante!!!!!) Penserei forse che la nostra amministrazione comunale non ha rispetto per tutte le persone morte nel dare un futuro alla nostra città, al nostro paese e a tutti noi? O forse non ha altro di più importante da pensare che rifare tutto ciò che è stato costruito dai loro predecessori? O forse ancora, che ha soldi nostri da buttare? Non voglio arrivare a simili conclusioni, spero solo che il buon senso si rimpadronisca dei nostri amministratori. Parlo, non solo per mio conto, ma anche a nome di mio padre, reduce della gloriosa Divisione Acqui (Eccidio di Cefalonia), morto nel ’94 e che, ogni volta che ci passava vicino, si toglieva il cappello in segno di rispetto.

    agosto 31st, 2010 | #

  10. Antonella says

    anch’io credo non sia una priorità, ma valga comunque la pena di studiare un piano complessivo che valorizzi la villa dando adeguata collocazione alla statua che il comune ha finalmente restaurato, dico finalmente perchè faceva pena pensare che fosse così malridotta e nessuno si preoccupasse, quindi:
    1) ottimo il restauro, bravi
    2) migliorare il piazzale della villa mi sta bene, ma dopo un’analisi e a tempo debito
    3) valutare il posto migliore per la statua che secondo me starebbe bene sempre nel contesto della villa
    questo è il mio pensiero e finalmente si apre un bel dibattito che fa discutere i cittadini democraticamente

    agosto 31st, 2010 | #

  11. michele says

    Premesso che sono favorevole a ridare finalmente il suo originario valore alla villa dei conti Mattarello, sono rimasto meravigliato stamattina(01 settembre 2010) nel leggere le argomentazioni del responsabile degli alpini di Arzignano affinchè non sia rimossa dalla sua posizione attuale la statua omaggio ai caduti delle guerre. Innanzitutto ricordo al sig. presidente che la villa Mattarello è stata costruita nel 1738, quindi un bel po’ di tempo prima delle guerre, e non penso allo scopo di custodire un monumento per quanto esso sia di valore e rispetto, quindi non penso si possano vantare diritti storici di preesistenza in tal senso. In secondo luogo quando lo stesso presidente accusa velatamente che lo spostamento del monumento sarebbe un non volere ricordare la storia mi chiedo: le serve il monumento per ricordare il sangue dei caduti? non mi sembra che gli alpini in questi ultimi tempi abbiano fatto grandi giornate di sensibilizzazione alla memoria delle tragedie belliche. infine mi sembra di aver capito che l’amministrazione ha proposto lo spostamento che a leggere qualche commento dovrebbe essere di qualche metro accanto alle lapidi dei caduti non la sua soppressione: se spostiamo una statua ci dimentichiamo il passato caro presidente? io non lo dimentico se così fosse per lei e per gli alpini, beh allora in questo caso sarebbe forse solo un problema di facciata politica e non di contenuto.

    settembre 1st, 2010 | #

  12. Mazzinga says

    Dai ragazzi non scherziamo…. la statua per me va spostata… il “memento” non ne viene pregiudicato perchè un monumento è due metri più in qua o più in là, non si misura col centimetro…. quello spazio diventerebbe ancora più al centro della vita della città.

    settembre 1st, 2010 | #

  13. Paolo says

    Un pensiero rivolto al sig. Michele. Non so se lei ha svolto il servizio militare e, se sì, nelle Truppe Alpine. O se lei abitualmente, od anche occasionalmente frequenta i vari Gruppi della nostra Associazione ed è al corrente della nostra attività. Da quello che mi indirizza credo di no. Allora credo necessario che il documentarsi diventi prioritario, senza fermarsi agli stereotipi che molto spesso fanno comodo a chi non vuol capire. Per quanto concerne la necessità di un monumento, Lei, caro signore non ha colto il vero significato delle mie parole. E se parla di facciata politica e di mancanza di contenuto siamo completamente fuori strada. Ci venga comunque a trovare nella nostra accogliente sede di Via dello Sport, 12. Sarò (saremo) ben lieti di illustrare a lei ed altri, ciò che facciamo e quali sono le reali motivazioni del nostro operare, completamente gratuito, a favore della nostra collettività. Tutti i martedì sera dalle h. 20.45 la nostra sede è aperta. L’aspettiamo.

    settembre 1st, 2010 | #

  14. corrado says

    Sono un Alpino e vorrei esprimere il mio parere su questo argomento, certamente non prioritario, ma comunque di interesse. Condivido le motivazioni del Gruppo Alpini enon comprendo quanto scrive il sig. Michele. Dovrebbe informarsi bene circa la storia passata e recente degli Alpini e della loro (nostra) Associazione. Forse non sarebbe così desolatamente superficiale nel suo scrivere. Forse lui è ancora fermo al binomio “Alpino-vino”. E non intende andare oltre. Dovrebbe invece farlo. Trovo stonate le sue critiche, anche perchè, forse non conosce il Capogruppo di Arzignano e la qualità del suo lavoro e dei suoi Alpini. Non solo cerimonie, ma tante raccolte fondi, indumenti ed operazioni di solidarietà. “Onorare i morti aiutando i vivi”, questo è uno dei più bei motti della nostra bella Associazione. E quando parliamo di Caduti, del rispetto per il loro sacrificio, compresi i luoghi e siti che ne fanno memoria, lo facciamo a ragion veduta, anche sulla base ed esperienza di un servizio reso alla nostra Patria, un servizio che mai, dico mai, abbiamo considerato una ingiusta gabella. Ma un vanto, una autentica esperienza di vita degna di essere vissuta. Ricordatevene tutti.

    settembre 1st, 2010 | #

  15. Salvo says

    Sono favorevole a spostare il monumento per rendere visibile la facciata…
    Oppure tenere ferma la statua e spostare la Villa Mattarello in altra collocazione…:lol:

    settembre 1st, 2010 | #

  16. Luca says

    Sono un Alpino, socio dell’ANA associazione apolitica il cui scopo principale fin dal 1919, anno della sua costituzione, è tenere vive e tramandare le tradizioni.
    Il Monumento non va spostato perchè li, i nostri nonni, nonne, padri e madri lo hanno voluto, a imperitura memoria e ad insegnamento per le future generazioni di cosa vuol dire sacrificio per la nostra Patria.
    Sicuramente i nostri Avi hanno ben meditato sulla collocazione della Vittoria alata convinti di dare giusto valore e prestigio sia all’entrata di villa Mattarello che alla statua.
    Tutto il resto è superfluo o già stato scritto.

    settembre 1st, 2010 | #

  17. Mazzinga says

    mi sembra che il dibattito prenda una piega troppo polemica, non riusciamo a discutere serenamente una volta tanto? suvvia

    settembre 2nd, 2010 | #

  18. Soldato Ignoto says

    Non affannatevi a scoprire il mio nome, ne capire la mia divisa. Ho lasciato il mio sangue sui reticolati del basso Piave, sui monti del Pasubio, dell’Ortigara, dell’Adamello, ho bagnato con quello di migliaia di miei bravi e giovani commilitoni le sabbie del deserto libico, dove mancò la fortuna, non il valore. Sono rimasto sul fondo dei mari ove le nostre navi conobbero la sventura ma mai l’onta del disonore. Oggi di me neanche il nome ad indicare ai miei familiari un posto dove versare una lacrima, ove recitare una preghiera. Voi di Arzignano oggi polemizzate e discutete se spostare un monumento o lasciarlo dove si trova. Dal 1922 ogni momento guardo e ricordo tanti volti, tanti bravi ragazzi che non ci sono più. Frequentare quel Vostro luogo, un tempo era come respirare aria salubre e pulita, aria che sapeva di fiori freschi, di semplicità, di vita condivisa, di rispettoso ricordo. Mai di dileggio, di insulto, di profanazione. Lasciate, cittadini di una Arzignano ancora ricca, ma non di tanti valori, che io ritrovi nel mio peregrinare, ancora là, al suo posto, il monumento alla nostra memoria. Fatemi abbracciare con lo sguardo quella statua che un giorno ci additò la Vittoria. Per me è importante ritrovare i miei vecchi camerati e con loro innalzare a Dio un canto che sa di pace. Noi abbiamo vissuto e patito le sofferenze della guerra, la violenza del combattimento. Noi oggi Vi chiediamo di rimanere in silenzio ed ascoltare la voce di tanti cuori che continueranno a battere per sempre, nel nome di quell’Italia che mai abbiamo tradito e che tanto continuiamo ad amare ed alla quale abbiamo offerto la nostra vita.

    settembre 2nd, 2010 | #

  19. michele says

    rivolto al sig. Paolo. Non ho parlato di mancanza di attività degli alpini, ma vedo che lei legge quel che la fa più comodo, conosco bene le attività dell’associazione in campo umanitario e sociale, parlavo di iniziative specifiche circa la memoria a cui le si riferisce. Comunque non voglio intrattenermi in discussioni futili, volevo solo specificare che la memoria o ricordo storico non deve, non può essere ancorato esclusivamente a dei manufatti o monumenti tanto da farne questioni sociali. Stiamo parlando di spostare di qualche metro un monumento per dare giusto valore artistico ed architettonico ad un bene storico qualche una villa del 70 di Arzignano,non della caduta di Berlino.Per quanto mi riguarda la polemica finisce qui anche perchè non ce ne voleva essere da parte mia. Viva gli Alpini

    settembre 2nd, 2010 | #

  20. Luca says

    Michele ho letto il tuo messaggio qui sopra, e con dispiacere ho capito che sei uno degli Arzignanesi poco sensibili agli eventi culturali organizzati dagli Alpini e dalle Amministrazioni di Arzignano, se no saresti passato davanti alla Vittoria alata e salito in Villa Mattarello per partecipare ad uno degli innumerevoli appuntamenti tenuti in teatro sulle gesta dei nostri Avi, ti risparmio l’elenco e non perdere il prossimo.
    Per me è un onore e dovere partecipare alle celebrazioni del 4 novembre alla Vittoria alata, vieni e capirai che non va spostata.

    settembre 3rd, 2010 | #

  21. lucia says

    volevo esprime il mio parere favorevole alla valorizzazione di entrambi le opere d’arte ma in primis la villa del 1700. Ricordo che molto spesso gli arzignanese hanno sacrificato opere e manufatti architettonici di grande valore artistico riconosciuto anche a livello internazionale e faccio riferimento all’opera della Chiesa di San Giovanni battista dell’architetto Michelucci chiusa tra condomini nell’inspiegabile silenzio dei cittadini ed ora che si presenta l’opportunità di valorizzare una villa veneta mi piacerebbe che prevalesse il buon senso e la buona volontà di tutti affinchè il bello tornasse di dominio pubblico. Per quanto concerne la statua condivido pienamente l’analisi dell’ex sindaco Signorin apparsa stamani sul Giornale di Vicenza per cui la ricollocazione della stessa innanzi alle lapidi qualche metro accanto darebbe maggior importanza non solo al monumento stesso ma anche ai nomi degli italiani e italiane morti in nome della libertà: quindi la memoria storica sarebbe completa di ricordo e testimonianze.

    settembre 4th, 2010 | #

  22. Mazzinga says

    quanta retorica………………. analizziamo con serenità, dai ragazzi!

    settembre 4th, 2010 | #

  23. Luigi says

    buongiorno, oggi ho letto sul giornale del sondaggio e voglio esprimere il mio voto e il mio parere, intanto mi piace che i cittadini siano consultati prima di prendere decisioni, è un bel sistema.
    sulla questione sono favorevole allo spostamento, verrebbe tutto più bello e valorizzato, questo è ciò che penso
    grazie per lo spazio

    settembre 4th, 2010 | #

  24. Luigi says

    a proposito dell’articolo del giornale di oggi: come mai se la maggioranza (provvisoria) è favorevole, il titolo del giornale è “LA STATUA RIMANGA DOV’E'”??? come mai? il giornale forse sa già coma andrà a finire il sondaggio? qualcuno me lo spiega? grazie

    settembre 4th, 2010 | #

  25. Lucky says

    FAVOREVOLE :grin:

    settembre 5th, 2010 | #

  26. alice says

    mi piace il dibattito, sebbene un po’ appuntito, comunque io sono favorevole alla novità proposta

    settembre 6th, 2010 | #

  27. Marino says

    Io sono favorevole e mi piace che prima di scegliere si sia pensato di creare dibattito, il dibattito costruttivo è sempre utile

    settembre 7th, 2010 | #

  28. Luigi C. says

    favorevole e da quanto sento anche molti cittadini

    settembre 11th, 2010 | #

  29. GUIDO says

    C’è in questo forum sentore di “mare in tempesta”. Da cittadino di Arzignano, anche se la discussione mi appassiona, trovo che poco più di un centinaio di risposte non rappresenti che un piccolissimo campione delle preferenze dei miei concittadini. Sarebbe bello un referendum esteso anche a tutte le persone che non dispongono di un computer, in modo da dar loro l’opportunità di esprimersi come si deve. Noto anche che c’è qualche persona che non si firma, per esempio quel “xxx”. La sua osservazione, nella sua brevità è un vero e proprio concentrato di idiozia e ignoranza oltrechè offensiva deficienza.
    Che squallore, che pochezza morale! Non sarà per caso stato alla scuola di Ghiotto?
    Io sono contrario allo spostamento del monumento perchè non ritengo deturpi la facciata della Villa ma, anzi, ne sia come un ideale completamento.

    settembre 13th, 2010 | #

  30. GUIDO says

    Forse il commento del sig. Michele è motivato dal fatto che, spostando la statua, il piazzale diventerebbe più accessibile alle auto ed ai furgoni che devono scaricare la merce?

    settembre 13th, 2010 | #

  31. hola says

    sono per il s¡, favoirevole

    settembre 14th, 2010 | #

  32. Luky says

    Anch’io!!!

    settembre 17th, 2010 | #

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