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Switch off in provincia di Vicenza, dall’analogico alla tv digitale

novembre 24th, 2010
Nando il  telecomando

Nando il telecomando, la mascotte dello switch off

Tra il 30 novembre ed il 1° dicembre il territorio della provincia di Vicenza passerà alla ricezione dei canali televisivi con il sistema digitale terrestre. La Televisione Digitale Terrestre sigla DTT, che deriva dal termine inglese Digital Terrestrial Television, non è altro che la trasmissione del segnale televisivo rappresentato in forma digitale. E’ un’importante innovazione tecnologica che nella nostra provincia interesserà e coinvolgerà in questo cambiamento quasi 400mila famiglie.

Il passaggio dalla trasmissione nel sistema analogico al digitale porterà alcuni benefici, tra cui la possibilità di avere un maggior numero di programmi, una maggiore qualità sia di immagini che di suono, la possibilità di interazione, e infine un minore inquinamento elettromagnetico. il trasferimento alla nuova tecnologia comporterà tuttavia un adeguamento tecnico agli impianti televisivi domestici ed alle antenne di trasmissione che potrebbe comportare qualche problema. Secondo i dati della Regione del Veneto in provincia di Vicenza i problemi di ricezione dovrebbero però essere limitati a piccole parti del territorio, zone collinari o montane in cui il segnale arrivava al cittadino non per il tramite di un ripetitore Rai, ma per iniziativa del Comune o della stessa Comunità Montana, come ad esempio qualche area dell’Altopiano di Asiago o la zona tra Gambellara e Grancona. I Comuni e le Comunità Montane si sono comunque adoperate per adeguare gli impianti da loro direttamente gestiti o comunque su cui hanno un servizio in concessione per il passaggio alla nuova tecnologia. Sono stati previsti anche aiuti finanziari che la Regione, su nostra istanza, ha stanziato per l’adeguamento degli impianti di diffusione del segnale al digitale terrestre, per cui contiamo che dal punto di vista tecnico non ci saranno particolari problemi nella trasmissione del segnale. C’é da dire che la Rai con la nuova tecnologia di emissione del segnale per il futuro garantirà la trasmissione di Rai3 anche nelle zone in cui in precedenza offriva solo Rai1 e Rai2, e confidiamo che il segnale possa essere in generale migliorato con l’emissione digitale

E’ importante evidenziare che il passaggio al digitale non è di competenza del nostro Ente, nè tantomeno della Regione, visto che si tratta di un servizio in parte pubblico (almeno quello Rai che è di pertinenza “romana”) e in parte privato per quanto concerne le TV commerciali; ad ogni buon conto abbiamo comunque pensato di intervenire in via preventiva per evitare che nel passaggio dalla vecchia alla nuova tecnologia ci rimettessero le fasce deboli della nostra popolazione, ossia quelle residenti in zone montane o i cittadini anziani.

Abbiamo poi predisposto un calendario di incontri pubblici con i comuni che lo hanno richiesto per illustrare ai cittadini cosà succederà ai primi di dicembre. Si segnalano in particolare gli incontri del 23 novembre a Cornedo Vicentino alle 20.00 alla sala Civica “Vecia Filanda”, il 24 novembre alla mattina in piazza Castello a Vicenza e alle 20.30 al Municipio di Longare, il 27 novembre alle 10.00 in piazza Marconi ad Arzignano e il 29 novembre a Sarego presso la sala parrocchiale di Meledo, aperti al pubblico, con la partecipazione di rappresentanti del territorio, tecnici ed esperti.

Certamente il passaggio al digitale terrestre sta provocando inevitabili trambusti e dei costi che, per quanto contenuti, gravano comunque sul cittadino. Per adesso quindi osservo e prendo atto dei “contro”, speriamo che i “pro” siano superiori come accade nel resto dei paesi che già hanno intrapreso questa strada. Sono quindi convinto che stiamo assistendo ad un salto qualitativo, oramai improrogabile vista l’offerta multimediale concorrrenziale al cd “main stream”. In soldoni nell’epoca di internet e del web 2.0 la tv non poteva restare ferma alle tecnologie di “Lascia o Raddoppia”

Per chiarimenti di natura tecnica in merito al passaggio al digitale terrestre (decoder, programmazione del segnale, ecc…) si ricorda che è attivo il numero verde 800 022 000 da lunedì al sabato esclusi i giorni festivi, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 in grado di fornire tutte le indicazioni necessarie ad orientare i consumatori, gli installatori, i rivenditori, i produttori di elettronica di consumo sul passaggio alla nuova tecnologia o consultare il sito web del Ministero dello Sviluppo Economico http://decoder.comunicazioni.it/consumatori.shtml

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Andrea Pellizzari Giovani


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