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Risparmio energetico e difesa del cielo stellato: Arzignano con Gentilin finalmente si “illumina di meno”

agosto 20th, 2010

Cari amici,

vi pongo dei quesiti: quale mese meglio di agosto ci fa apprezzare la bellezza del cielo stellato? Rinunceremmo mai ad ammirare il firmamento? Credo proprio di no, a maggior ragione se questo fosse la conseguenza di disattenzione e spreco, come nel caso del fenomeno chiamato “inquinamento luminoso“.

Questo è un tema che mi appassiona da molti anni, era il 2000 quando conobbi studiosi ed appassionati del calibro del prof Antonio Cinzano, Leopoldo Dalla Gassa e del concittadino Guido Panarotto con cui iniziammo un percorso rivolto al territorio provinciale in generale e arzignanese in particolare che ebbe delle tappe significative in un importante convegno a Venezia, nel dibattito in consiglio comunale e conseguente inclusione del tema nel nuovo Statuto e nell’adesione alle campagne di Radio 2 “M’illumino di Meno” , oggi però abbiamo un motivo di soddisfazione in più poichè, dopo la fase pionieristica e di sensibilizzazione degli anni scorsi, l’attuale amministrazione Gentilin sta producendo fatti concreti che incidono significativamente riducendo le fonti inquinanti, ne dà conto il Giornale di Vicenza nell’edizione odierna attraverso l’articolo che riporto di seguito e che rende merito di un lavoro sinergico tra il settore Ambiente e Lavori Pubblici dell’assessore Angelo Frigo e quello della Polizia Locale dell’assessore Enrico Marcigaglia. Che soddisfazione! :-)

Vacanze 2010: tappa finale a Salisburgo, appunti di viaggio

agosto 19th, 2010

Salzburger Festspiele 2010, rappresentazione con maxischermo di "Papageno" in piazza

Ferie concluse con il rientro dalla seconda e ultima tappa a Salisburgo, visitata in occasione della 90ma edizione del Salzburger Festspiele, rassegna musicale lustro ed orgoglio di questa bella e colta città.

Sono parecchie le ragioni per considerare ben scelta questa tappa, riporto alcuni scatti che mi inducono a considerare questa città come un bel modello da studiare in quanto a vivibilità, ordine e capacità di attrarre turismo mediante la cultura e la storia. Penso a quante volte ce lo diciamo in Italia e a quanto poco lo pratichiamo rispetto alle nostre potenzialità, per poi dovercelo ripromettere ogni volta che si fa tappa appena fuori dalla porta di casa…  ma questa è un’altra storia!

Ovviamente una settimana è poca cosa per poter dire di aver “vissuto” un luogo, però quello che ho visto mi è piaciuto e me ne sono ritornato a casa soddisfatto per l’esperienza.

Opere d'arte nel parco e sfondo della Fortezza Hohensalzburg

(continua…)

Vacanze 2010: qualche buona lettura in attesa di San Lorenzo (parte seconda)

agosto 8th, 2010

In attesa della notte di San Lorenzo, annoto che ieri qui a Jesolo è stata una splendida serata per osservare il cielo e le sue costellazioni grazie ad un cielo privo di luna, ad una bicicletta e ad una stradina che costeggiando il canale da Cortellazzo si addentrava all’interno della campagna. Direzione nord: l’Orsa Maggiore, poi, dirigendo lo sguardo verso est, via via la stella polare e la relativa costellazione dell’Orsa Minore, la W rovesciata di Cassiopea a cui sono particolarmente affezionato, la croce del Cigno sullo zenith, ecc… Possibile che ogni volta che mi soffermo sul firmamento, pur avendolo già ammirato innumerevole volte, si rinnovi il sentimento di stupore e di ammirazione come se fosse la prima volta? Forse perchè lo spettacolo non è mai sempre lo stesso per la soddisfazione di scorgere o riconoscere una stella in più, o per la rievocazione di qualche mito che aveva ispirato gli antichi osservatori, o per le suggestioni parafilosofiche che induce l’infinitamente grande di fronte al quale ci si sente minuscoli e provvisori? Ogni volta che ci rifletto mi confermo l’impegno a non dimenticare mai di rendere omaggio a tanta bellezza e di contribuire a irradiarla a chi desidera condividerla, è uno di quei tesori che diventa più prezioso se lo godi con altri.

Detto questo non posso esimermi dal lasciare una mappa per chi avesse la curiosità di seguire il cielo di agosto e ripercorrere i miei stessi passi sulla volta celeste!

E ora veniamo a noi, mi ero ripromesso di condividere gli spunti più interessanti e originali che avessi rinvenuto dal libro di Alvise Zorzi “La vita quotidiana a Venezia nel ’500”, eccone alcuni riguardanti le Istituzioni a cui viene dedicato un capitolo intero:

gli aspetti descritti riflettono un assetto costituzionale di una repubblica che, pur avendo mezzo millennio di anni di distanza dalla nostra, probabilmente era angustiata da molti analoghi problemi dei giorni nostri, segno che gli uomini e le loro inclinazioni spesso sono le medesime pur al variare dei tempi, le soluzioni adottate erano però ingegnose e degne di nota, per eleggere il Doge, per esempio, si provvedeva alla selezione di quarantuno grandi elettori attraverso una procedura talmente complessa (estrazioni a sorte, elezioni, eliminazioni, nomine) che era addirittura un motivo di grande curiosità e di studio per principi e signori forestieri (quali per esempio gli Aragonesi, i Lorena, gli Estensi, i Gonzaga, i Valois, gli Orsini, i Farnese e molti altri tra i maggiori casati del tempo) aggregati ad honorem al Maggior Consiglio in cui avveniva il rito, ma al contempo costituiva una valida garanzia contro il pericolo sempre incombente di sotterfugi e brogli, la cui repressione era una costante ossessione per il bene comune. E qui veniamo alla curiosità che volevo segnalare: il broglio. (continua…)

Vacanze 2010, qualche buona lettura, in attesa delle stelle cadenti

agosto 2nd, 2010

Da oggi ufficialmente in vacanza, trascorro quasi incredulo della felice condizione la tradizionale settimana al mare e riscopro un libro che mi appassionò giusto un anno fa, proprio qui, proprio in spiaggia, proprio a Jesolo. Di cosa tratta? Per chi fosse incuriosito leggo un breve passaggio che descrive l’oggetto di queste letture, si tratta di una Città (notare la maiuscola), anzi, di un modello che potrebbe fornire abbondante ispirazione anche ai giorni nostri: “Questa città, commun domicilio di tutti, terra libera né mai da niuno subiugata come tutte le altre, edificata… non da pastori come Roma, ma da populi potenti, et ricchi, et quellhoro (coloro) che da indi in qua sono stati sempre obstaculo a’ Barbari… tra le fluttuose onde del mar sta in mezo il vertice del pelago quasi come regina…“.
Questa è la descrizione che Marin Sanudo (lo storico umanista e brillante politico, conosciuto anche come Marino Sanuto il giovane) cinque secoli fa offriva della sua Venezia e che l’autore del nostro libro riporta in apertura de “La vita quotidiana a Venezia nel ’500, il secolo di Tiziano“, in attesa della notte delle stelle cadenti, in occasione della quale riporrò per qualche giorno questo libro per consultarne un altro che mi rinfreschi le notizie geografiche su astri e costellazioni, sottoporrò magari qualche spunto interessante all’attenzione di quei quattro lettori che avranno la compiacenza di condividere con me le saggezze di un glorioso passato mai dimenticato e fonte attuale di feconda ispirazione. A presto, l’ora tarda e le zanzare mi suggeriscono di riporre il pc! :-)

Nuovo Auditorium di Arzignano, la storia infinita dal 2004 fino ai giorni nostri.

luglio 21st, 2010

Neverending story, storia infinita quella del nuovo Auditorium da inserire nella Cittadella degli Studi di Arzignano. Era ancora sindaco Gianfranco Signorin quando si iniziò a parlarne (annus domini 2004), poi trascorsero infruttuosamente ben 5 anni di amministrazione Stefano Fracasso senza concretizzare il progetto che nel frattempo la Provincia aveva finanziato così, mentre gli altri comuni approfittavano dei tempi di vacche grasse (quelli precedenti alla crisi e ai blocchi di investimento del famigerato Patto di Stabilità) per realizzare sul proprio territorio le opere previste a bilancio provinciale, Arzignano restava al palo, non si capiva se per colpa o per dolo…

Poi vennero le elezioni del 2009 e con la nuova Amministrazione di Giorgio Gentilin si è ripreso il cammino da dove era stato interrotto, ma nel frattempo i tempi di vacche magre costringono a camminare quando prima si poteva correre, l’importante però è che adesso finalmente ci si muove!

Ecco una scrupolosa rassegna stampa delle tappe precedenti, armiamoci di pazienza se la si vuole consultare (ndr)!

2004, sindaco Signorin, nasce in Provincia il progetto di potenziare la Città dello Studio di Arzignano

2007, sindaco Fracasso, dopo l'ultimatum rivolto al Comune che non indicava l'area su cui realizzare l'opera, la Provincia finanzia e la inserisce a bilancio

2007, sindaco Fracasso, la Provincia spinge per proseguire l'iter, ma il Comune appare molto tiepido...

2007, sindaco Fracasso, l'indecisione del Comune e del sindaco sembra contagiare anche la Lega... per fortuna è solo un momentaneo incidente di percorso

2008, sindaco Fracasso, passano gli anni, ma il progetto resta solo sulla carta...

2009, sindaco Fracasso, nuovo ed ultimo ultimatum della Provincia: il Comune prosegua l'iter o si cancellerà il progetto!

2009, sindaco Fracasso, le elezioni si avvicino e finalmente il Comune muove i primi passi inserendo l'opera nelle previsioni urbanistiche del Pat, peccato si siano persi anni...

2009, sindaco Gentilin, dopo le elezioni di primavera cambia l'amministrazione e finalmente si stringono i tempi, ma ci sono voluti 3 sindaci e 5 anni! Peccato soprattutto perchè la crisi ed il Patto di Stabilità non permettono più di avere le risorse di un tempo!

2010, sindaco Gentilin, promessa mantenuta in appena un anno, la nuova amministrazione finanzia l'opera e riprende l'iter con la Provincia, peccato nel frattempo il bilancio comunale e provinciale non sia più florido come un tempo!

Appello ai candidati alle prossime elezioni regionali: un impegno concreto a favore dell’estensione della Banda Larga a tutti i Comuni del Veneto entro il 2012

febbraio 27th, 2010

Qui di seguito il testo dell’appello che ho scritto e condiviso con Michele Vianello e Gigi Cogo.

Vi chiedo di condividere, please! :-)

A tale scopo abbiamo aperto un wiki all’indirizzo: http://appellobandalarga.wikispaces.com
e anche un gruppo di Facebook:
qui il gruppo su Facebook, aderite, please!

La “banda larga per tutti” non è uno slogan e non è neppure un vezzo per la rincorsa al “io vado più veloce”.

Internet a banda larga è oggi una necessità e l’Italia, su questo, ha già accumulato un ritardo strutturale rispetto ad altri paesi.

Per capirci: quando si parla di banda larga si intende, nell’accezione comune, quella almeno da 2 megabyte, che non è poi tanto “larga”, ad essere onesti…

Ma accontentiamoci: se questo obiettivo di minima diventasse “per tutti” sarebbe già un grande successo per la democrazia digitale veneta.

Questo darebbe a tutti i cittadini accesso alle informazioni e ai servizi digitali superando il cd divario digitale che ancora oggi classifica cittadini di seria A e di serie B.

Tradotta sul piano pratico significa maggiori opportunità di business per le aziende, digitalizzazione e dematerializzazione delle pratiche della pubblica amministrazione e, alla fine, servizi migliori e più accessibili per gli utenti.

In altre nazioni europee come la Finlandia è stato recentemente sancito come un diritto di tutti i cittadini che verrà esteso addirittura ai 100 Megabyte per tutti dal 2015 (e in Corea del Sud è già così…). Tutto questo mentre Google negli Stati Uniti sperimenta già con successo l’1 Gigabyte al secondo su fibra ottica, pianificando che in pochi anni coprirà tutti gli USA.

L’obiettivo della banda larga a 2 megabyte per ogni cittadino del Veneto deve essere un imperativo categorico per qualsiasi candidato alla prossime elezioni regionali. (continua…)

Facebook non è il bar dello sport. Web 2.0 e Pubblica Amministrazione

febbraio 8th, 2010

Qualche mese fa ci siamo interrogati sul motivo per cui in molti continuino ad utilizzare in modo assolutamente disinvolto uno strumento che solo all’apparenza può apparire “superficiale” ma che invece, per ragioni legate alla sua diffusione e alla sua capacità di inventarsi come strumento complementare o supplente a quelli tradizionali di informazione e comunicazione, è una sorta di moderno agorà multimediale privo di confini ma anche, purtroppo, di adeguate regole. Le regole in realtà ci sarebbero, codificate in quello che gli utenti più accorti chiamano netiquette, quello che manca è un’adeguata preparazione di chi ne fa uso, tanto più grave se si tratta di un ente pubblico che per sua natura ha doveri istituzionali che si sommano a quelli di ogni normale cittadino. Assistiamo infatti ad un continuo fiorire di account riferibili alla Pubblica Amministrazione (sia essa locale o centrale), tutta protesa ad interpretare la vocazione all’interazione e alla bidirezionalità evocata dalla formula del 2.0. Se questo da un lato è auspicabile perchè foriero di un rinnovato rapporto tra cittadino ed istituzione improntato all’innovazione e alla trasparenza, dall’altro lato produce effetti spesso grotteschi e rapide disillusioni.

Patologie del “web 2.0 all’amatriciana”

Non è infrequente, infatti, che le bacheche di molti Enti presenti nei social networks restino improvvisamente vuote e non presidiate, che il rapporto instaurato con i cittadini-friends in particolari occasioni (preelettorali o in concomitanza con qualche particolare avvenimento o manifestazione) diventi all’improvviso muto con evidente frustrazione di chi vi aveva rinvenuto un nuovo canale di comunicazione con il sempre filtratissimo mondo della pubblica amministrazione, oppure altrettanto imbarazzante è il caso in cui il c.d. community manager che sovrintende l’account e le informazioni in esso riversate non sia adeguatamente formato e competente e interpreti il mezzo nella migliore delle ipotesi come un “deposito indistinto” di comunicati stampa.

Quesiti aperti

Del tutto inesplorato ed affidato alla sensibilità individuale è la disciplina dei criteri selettivi delle richieste di friendship: accettare tutti? Escludere chi a priori intenda nel proprio avatar o nei propri messaggi veicolare promozione commerciale o politica o, peggio ancora, diffondere messaggi di istigazione all’odio o discriminatori? Sottoporre ad un vaglio post accettazione anche chi a prima vista rispettasse i criteri per poi discostarsene in un secondo momento? Questa è tutta una partita aperta su cui non esistono soluzioni definitive.

Prestazioni minime standard per una corretta presenza 2.0 della P.A.

Per questa ragione ritengo utile oltre che doveroso da parte della P.A. esplorare questo nuovo mondo, ma solo in presenza di un presidio costante e qualificato, che aggiorni con regolarità le informazioni veicolate e che risponda a tutti gli interventi dei cittadini entro tempi da standard internet (24-48 ore) e non da Testo Unico sugli Enti Locali (30-60 giorni e silenzio assenso…), che sulle informazioni dell’account ci sia un’immagine istituzionale ed un riferimento inequivocabile all’Ente e al funzionario incaricato che consenta all’utente di verificare l’autenticità dell’interlocutore (onde evitare il fenomeno persistente di clonazione delle identità).

L’esperienza di Vicenza 2.0

Molte delle considerazioni esposte nascono dall’esperienza maturata sul campo attraverso i progetti innovativi della Provincia di Vicenza, dopo quasi un anno dall’apertura dell’account Facebook e al superamento della soglia dei 3000 utenti. Abbiamo avvicinato questi canali di comunicazione e informazione innovativi con grande umiltà e con un pizzico di timore, non esistevano nel campo della P.A. delle esperienze di riferimento, quindi il monito “maneggiare con cura” campeggiava quotidiniamente, assieme però alla volontà di rompere il tradizionale pregiudizio che identifica la P.A. con un plantigrado incapace di adattarsi velocemente ai mutamenti tecnologici e financo di costume, oggi internet rappresenta un’opportunità per rendere più trasparente, diretto, efficace ed economico il rapporto con il cittadino, perciò abbiamo raccolto la sfida ed accanto ad un approccio empirico abbiamo affiancato uno teso all’approfondimento culturale e tecnologico, a tal proposito abbiamo realizzato appuntamenti divulgativi sulla cultura della rete (la tappa veneta di Codice Internet), redatto un manifesto denominato Vicenza 2.0 e contribuito alla stesura e diffusione del Manifesto di Amministrare 2.0.

Revolución o muerte

Il lavoro da fare è ancora molto, ma la percezione attuale è che non si tratti più di sperimentazioni da avanguardisti, ma di farsi interpreti di un profondo mutamento, di una vera e propria rivoluzione digitale, che molti cittadini, in particolari i più giovani c.d. “nativi digitali”, hanno già metabolizzato. Gli amministratori pubblici e le loro organizzazioni devono smettere i panni della burocrazia tutta carta e ceralacca, altrimenti diventeranno solo icone del passato da omaggiare nei musei come i busti di Cavour e di Mazzini. Chi oggi prenota i propri viaggi attraverso internet, acquista i jeans negli Usa attraverso eBay, chatta con gli amici da ogni parte del mondo con Skype, comunica con i social networks, etc NON può ammettere che porzioni considerevoli della propria vita siano governate da procedure astruse e gestite con mezzi antidiluviani, le politiche di E-gov descritte dall’allora Ministro Lucio Stanca con il codice di amministrazione digitale rappresentano la piattaforma per una rivoluzione della Pubblica Amministrazione che non ha alternative, pena la sua soccombenza di fronte alle aspettative di cittadini sempre più digitali e di strumenti tecnici sempre più accessibili e dall’indubbia efficacia!

Emergenza nella città di Rosarno: proposta all’ANCI di invio “task force” di mediazione culturale

gennaio 9th, 2010

La città di Arzignano titolare di un progetto di mediazione culturale e di quartiere del Ministero del Welfare già approvato all’unanimità dal consiglio comunale il 28 maggio 2008, unico esempio italiano portato in Venezuela all’attenzione del Forum mondiale della Mediazione, mette a disposizione dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) un team composto di mediatori culturali e polizia locale che possa essere di aiuto alle forze dell’ordine già presenti per fornire assistenza alla comunità di Rosarno che in queste ore patisce gravissimi problemi di ordine pubblico in cui sono coinvolti cittadini immigrati.
 
A tal proposito, come amministratore della Città di Arzignano e componente del Direttivo dell’Anci regionale, ho già coinvolto il Presidente Anci Veneto Giorgio Dal Negro che ha accolto con entusiasmo la disponibilità e si è impegnato ad allertare prontamente il Direttivo regionale e veicolare immediatamente l’offerta ai colleghi Presidenti dell’Anci Calabria e dell’Anci Nazionale.
 
Così facendo si innesca un circuito virtuoso di mutuo aiuto ed assistenza tra comuni associati, come è nelle ragioni fondanti dell’Anci stesso, oltre che estendere esperienze e buone pratiche di una città come Arzignano che già in occasione di altre emergenze nazionali, ha generosamente messo a disposizione proprie risorse e professionalità per spirito solidaristico. (continua…)

La Fiera di Ognissanti di Arzignano

novembre 1st, 2009

La Fiera dei Santi è l’evento per eccellenza di Arzignano, una tradizione che si perpetua da secoli a cui tutti gli arzignanesi sono affezionati. La Città si riempie di vita, di colori, di profumi. Le giostre invadono il centro che le accoglie nel suo grembo assieme alle frotte di bambini e ragazzi che le assaltano, una bella pagina della nostra Città. Segna spesso anche il confine tra la stagione mite e quella fredda, ricordo addirittura da bambino delle edizioni in cui scendeva la neve… In questi giorni il sole ci accarezza ancora e a noi piace pensare che tutti i Santi rivolgono il loro sguardo compiaciuto alla nostra Comunità festante.

Per chi vuole approfondire la conoscenza di questa Festa, oltre alla visita di persona, invito a leggere le informazioni contenute in questo link sempre molto curato ed aggiornato.

Facebook non è il bar dello sport

ottobre 17th, 2009

“È un pezzo che mi interrogo sulla percezione che gli utenti hanno dei social network e dei blog. (…) Ciò che spesso mi lascia perplesso è la beata incoscienza con cui tutti usano (usiamo) questi mezzi. (…) Dovremmo per esempio renderci conto che Facebook non è il bar sotto casa!”

Ho estrapolato un paio di pensieri che sintetizzano una interessante riflessione che mi sento di condividere e che si può consultare in questo link. Credo infatti che attualmente non ci sia adeguata percezione della serietà di ciò che si compie affidando alla Rete i propri dati. Mi sembra paradossale l’attenzione che tutti rivolgono alle questioni legate alla privacy quando, per esempio, si trattano i risultati scolastici eppoi si apre candidamente un vero e proprio squarcio sulle proprie esperienze più private esponendo alla pubblica mercè foto o dati in internet…
L’antidoto però non è la demonizzazione della Rete, come si tenderebbe a fare in Italia in questi casi, ma la diffusione della corretta percezione attraverso un approccio di carattere divulgativo e culturale. In tal senso sostengo iniziative quali
“The Internet Show – Codice Internet” di Marco Montemagno che sotto forma di spettacolo (quindi capace di raggiungere anche fasce di popolazione non molto tecnologicamente alfabetizzate) si prefiggono il compito di avvicinare la Rete alle persone, facendo un po’ di chiarezza sulle opportunità e sulle insidie, sgombrando il campo da pregiudizi e false convinzioni. Anche perchè sono convinto che la Rete può essere una leva importante di cambiamento culturale e di progresso sociale e sarebbe un peccato che “errori di crescita” ci convincessero a “gettare il bambino con l’acqua sporca”…

Vacanze 2009 – Jesolo, Umbria e stelle cadenti

agosto 12th, 2009

Ufficilmente in vacanza da domenica, ancora qualche giorno al mare in attesa della tappa in Umbria, il tempo è compiacente nonostante le cassandre meteo e di questo siamo lieti; anche se palmari e portatili vari mantengono ancora intatto un cordone ombelicale con la “casa madre”, però qualche “lusso” rispetto alle abitudini quotidiane ce lo siamo concessi, come quello di passare qualche ora la notte con il naso all’insù, possibilmente lontani da fonti luminose, in attesa che qualche stella cadente si concedesse pudica e fugace al nostro sguardo meravigliato. Ripesco pertanto dalla memoria le impressioni che un anno fa avevo provato da analoga esperienza in analogo luogo:

“Mezzanotte, i lampioni del mio villaggio turistico in riva all’Adriatico si spengono e, complice una luna molto bassa all’orizzonte e poco luminosa, grazie alla quasi assenza di nubi scorgo sopra la testa una stellata mozzafiato. Spettacolare! In attesa di scorgere qualche Perseide che si spegne omaggiando il paziente con un fugace bagliore, ammiro l’infinito. Quanta bellezza alla nostra portata, eppure ce ne accorgiamo spesso quasi per sbaglio… “

Ps: in omaggio a qualche nozione liceale di Geografia Astronomica, se qualcuno si volesse cimentare nell’osservazione del cielo alla ricerca di qualche stella cadente o più semplicemente per godersi il firmamento, lascio questa buona mappa ed un link per approfondimenti.

Il web compie oggi 20 anni, buon compleanno WWW!

marzo 13th, 2009

Era il 13 marzo 1989 quando il ricercatore inglese Timothy John Berners-Lee mise a punto un progetto che propose a Mike Sendall, il suo capo al Cern di Ginevra, a proposito di un sistema per rendere piu’ agevole la distribuzione di dati scientifici tra gli scienziati con un sistema basato sugli ipertesti, cioe’ testi in cui le singole parole potevano essere utilizzate per creare legami con altri testi in altri computer in rete.

In quei giorni loro non lo sapevano distintamente, ma stavano creando il WWW che avrebbe mutato il modo di comunicare in rete.

“Vago, ma eccitante”, lo definì Mike Sendall, dando il via al progetto destinato a cambiare la società, la storia, il modo di comunicare: in una parola la nostra vita degli ultimi 20 anni.

Omaggio a Matteo Galvan, oro vicentino agli europei indoor di atletica leggera

marzo 12th, 2009

Che emozione, bella cerimonia in municipio a Bolzano Vicentino per festeggiare il successo di Matteo Galvan nella staffetta 4 x 400 agli europei indoor di atletica leggera di Torino 2009.

C’era molta gente ad attenderlo, tutti colmi di gioia per Matteo. Questo ragazzo mi colpisce per la semplicità e la naturalezza con cui parla delle sue imprese che adesso, come ha detto il presidente della sua società di “nascita” Atletica Vicentina Christian Zovico, rendono Matteo “da promessa a grande tra i grandi”.

Eppoi Matteo e la sua durissima disciplina (i 400 metri nell’ambiente dell’atletica sono conosciuti come “il giro della morte”) sono una metafora delle doti che rendono uomini veri, cittadini compiuti: saper soffrire, resistere, correre e lavorare in squadra, saper portare e consegnare il testimone all’interno di una staffetta!

Ho chiesto a Matteo, scoperto anche grazie al “Progetto Azzurro” sostenuto dalla Provincia con l’allora Assessore allo Sport Rocco Battistella, di diventare testimonial del nostro Piano Provinciale Giovani che a breve verrà presentato ufficialmente, lui ha accettato e credo sarà un esempio che molti suoi coetanei vorranno imitare. Ne sono convinto, grazie Matteo!

Matteo Galvan, orgoglio vicentino: oro agli Europei indoor di Torino nella staffetta 4 x 400

marzo 8th, 2009

Si chiudono con un oro per l’Italia gli Europei indoor di atletica leggera. La squadra azzurra ha vinto la staffetta 4×400, mandando in visibilio il pubblico di un Oval Lingotto di Torino tutto esaurito. La staffetta azzurra, formata da Jacopo Marin, Domenico Rao, Matteo Galvan e Claudio Licciardello, ha realizzato il tempo di 3’06″68. Argento alla Gran Bretagna (3’07″04) e bronzo alla Polonia (3’07″04).

Complimenti al concittadino che onora sè stesso ed i suoi sforzi, ma anche tutto il vicentino e la sua città natale, Bolzano Vicentino. Ancora una volta la nostra terra esprime grandi talenti, complimenti anche a chi l’ha scoperto ed ha creduto in lui, la società Atletica Vicentina è in visibilio per lui! Domani (lunedì 9 marzo) alle 19 presso il Municipio di Bolzano Vicentino ci sarà un comitato di bentornato al Campione Galvan!

Ecco il programma comunicatomi:

appuntamento alle 19 presso il Municipio di Bolzano Vicentino, in collaborazione con la società Atletica Vicentina, alle ore 19:00, presso la sala del Consiglio Comunale in Municipio (Via Roma, 2) , un momento di saluto ufficiale all’atleta azzurro Matteo Galvan

Ultim’ora: aggiornamento festa medaglia d’oro di Matteo Galvan:

l’associazione Atletica Vicentina comunica che questa sera tutti i componenti della staffetta azzurra 4 x 400 vincitrice della medaglia d’oro è ospite della Juventus e si trattiene pertanto a Torino.
La festa a Bolzano Vicentino è perciò rimandata a data che verrà presto comunicata.

La festa di svolgerà questa sera, giovedì 12 marzo, alle ore 19.00 presso il municipio di Bolzano Vicentino.

“Ifwerantheworld”: una bella notizia, nasce un social network per le “buone azioni”

marzo 7th, 2009

Segnalo questa bella notizia che ci fornisce un esempio di come la Rete possa produrre effetti concreti e positivi nella vita di tutti, già ora gli strumenti forniti da social network come Facebook permettono alla gente di chiamarsi a raccolta, non di agire”. Ifwerantheworld promette invece di essere diverso, perché assegnerà a ogni volenteroso un compito concreto, e farà leva sulla voglia di progredire agli occhi della comunità: le buone azioni compiute appariranno nel profilo pubblico degli utenti, e ognuno potrà documentarle con foto e video.

La piattaforma, ancora in costruzione, si chiama Ifwerantheworld, ovvero “Se guidassimo il mondo”. Il funzionamento del sito è stato anticipato da Wired: al loro arrivo, i visitatori saranno accolti da una semplice pagina di ricerca, come quella di Google, con la scritta: “Se guidassi il mondo vorrei…”. Dopo i puntini di sospensione, l’utente sarà invitato a scrivere il suo auspicio per un mondo migliore. A quel punto, proprio come Google fornisce i risultati delle sue ricerche su Internet, Ifwerantheworld proporrà una serie di attività elementari tra le quali ognuno potrà scegliere per realizzare il suo proposito.

Per approfondimenti segnalo l’articolo di Repubblica.

Monte Berico – Vicenza

febbraio 24th, 2009

Monte Berico ed il suo Santuario mariano sono un patrimonio caro ad ogni vicentino, fin da bambino frequentavo volentieri la più bella veduta di Vicenza e la messa della prima domenica del mese con epilogo al Pellegrino erano una vera gioia. Perciò questa foto di Emil Cenzato mi piace particolarmente, la luce è molto suggestiva e la prospettiva alquanto bizzarra. Si intravede un timido sole invernale che lambisce e riscalda un lato della chiesa ed i suoi ricami barocchi.
Pertanto accolgo con piacere e rilancio a mia volta l’invito a votarla in un concorso fotografico nazionale, basterà cliccare il link riportato di seguito:

Somewhere over the rainbow

febbraio 9th, 2009

Somewhere over the rainbow. C’è qualcosa oltre l’arcobaleno?

Sì, ne sono convinto, lo sento con il cuore.

Per tutti quelli che soffrono, per chi spera e non si abbatte, per chi è nelle mani del prossimo, per tutte le anime che anelano la gioia, dedico questa canzone.

Ad Eluana Englaro, a chi ha trepidato per lei, alla vita che ci pervade.

La musica esprime ciò che non riesco a dire.

2009 Anno Europeo dell’Innovazione e della Creatività (European Year of Innovation and Creativity – EYCI)

gennaio 28th, 2009

Cari amici,

buone notizie: ogni anno l’UE sceglie un tema per una campagna di sensibilizzazione su un argomento specifico. Il 2008 è stato l’Anno Europeo del dialogo interculturale, il 2009 è quello della Creatività e dell’Innovazione!

L’anno europeo per l’innovazione e la creatività (European Year of Innovation and Creativity – EYCI) mira ad accrescere la consapevolezza dell’importanza della creatività e dell’innovazione in quanto competenze chiave per lo sviluppo personale, sociale ed economico. Sottolineando la creatività e l’innovazione, l’UE mira a dar forma al futuro dell’Europa in un contesto di concorrenza globale stimolando in tutti noi il potenziale creativo e innovativo. Come nei precedenti anni europei, saranno varate campagne di promozione, eventi e iniziative a livello europeo, nazionale, regionale e locale.

Nel mondo di oggi la prosperità richiede rapidità nell’innovazione. Nel suo passaggio ad un’economia basata sulla conoscenza, l’UE è quindi obbligata a sviluppare il suo potenziale creativo. In particolare, gli europei dovranno essere aperti al cambiamento e mostrarsi ricettivi verso le nuove strategie.
L’EYCI è un’iniziativa orizzontale che si riallaccia e coinvolge vari aspetti: oltre a quelli riguardanti l’istruzione e la cultura, esso comprende le politiche d’impresa, quelle regionali e della ricerca.

Il sito internet dell’Anno europeo per la creatività e l’innovazione ospiterà, nel corso del 2009, tutte le iniziative ad esso dedicate: verranno pubblicizzate le iniziative locali e nazionali. In particolare, verranno organizzate in tutti gli Stati membri campagne e dibattiti pubblici, conferenze, progetti e mostre per favorire riflessioni e scambi di idee sul tema.

Noi vogliamo fare la nostra parte!

Luis Mansilla a Vicenza, workshop di architettura e conclusione in cava Cengelle a Grancona

gennaio 26th, 2009

Sabato 24 gennaio ho avuto il piacere di partecipare alla fase finale del workshop “Vicenza città dell’architettura” organizzato da Abacoarchitettura in collaborazione con l’Assessore del Comune di Vicenza Francesca Lazzari, l’Ordine degli Architetti della Provincia di Vicenza e l’associazione Giovani Architetti.

Assistere alla lezione del geniale architetto Luis Mansilla e concludere il pomeriggio presso la cava di pietra Cengelle a Grancona è stata un’esperienza molto stimolante ed arricchente, complimenti agli organizzatori.

Di seguito alcuni momenti nella suggestiva location di cava Cengelle a Grancona:

Papa Benedetto XVI: internet dono per l’umanità ma va condiviso

gennaio 23rd, 2009

Un importante contributo alla discussione che anche su questo blog stiamo sviluppando da molto tempo lo dà oggi il Santo Padre con l’intervento che pubblichiamo di seguito.

E’ significativo che anche un’istituzione come la Chiesa si interroghi su un fenomeno come la Rete attorniato da pregiudizi, ricco di opportunità per le persone ma anche, come ogni strumento, di insidie. Solo la cultura ed un poco di tecnica possono aiutarci a cogliere i lati positivi ed evitarne quelli negativi. E’ il senso del progetto sotteso a “Vicenza 2.0″ e sono molto lieto che il Papa e la Chiesa, notoriamente austera e restia alle “mode”, ma al contempo maestra di comunicazione alle Genti, abbia scelto di esprimersi.

Ecco un estratto dal sito dell’Ansa:

CITTA’ DEL VATICANO – Pare che papa Ratzinger non disdegni l’uso di internet, almeno a quanto afferma il suo ‘ministro delle comunicazioni’, il mons. Claudio Maria Celli; di certo, è consapevole delle sue potenzialità, e ritiene quelle buone superiori alle cattive. E per la prima volta nella storia della Santa Sede, ha dedicato l’intero suo messaggio per la 43esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali all’argomento, definendo le nuove tecnologie mediatiche “un vero dono per l’umanità”.

Benedetto XVI ne apprezza la velocità e l’efficienza, ma soprattutto la capacità di rispondere “al desiderio fondamentale delle persone di entrare in rapporto le une con le altre”, un desiderio innato alle quali le tecnologie non fanno che fornire un nuovo strumento, in grado di favorire contatti, amicizia, arricchimento morale e materiale, di cui papa Ratzinger fornisce alcune ‘istruzioni per l’usò. (continua…)

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Andrea Pellizzari Giovani


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