Sviluppo web full-stack: Next.js, TypeScript, PHP, FastAPI
Il mio approccio al web in azienda è ostinatamente pragmatico: scelgo lo strumento giusto per il problema, non il contrario. Next.js + TypeScript è il mio default per le interfacce moderne — performante, deployabile su Vercel o Hostinger, ottimo per ecommerce headless e applicazioni client-rich. PHP resta vivo nei bridge verso il gestionale dove l'ambiente lo richiede e dove la velocità di iterazione conta. Python con FastAPI è la mia scelta per backend AI dove servono librerie ML/embedding native. SQL Server è il gestionale; PostgreSQL/Neon è la casa per dati nuovi che non devono pesare sul gestionale. Tutti questi linguaggi convivono nei miei progetti.
I progetti che seguono mostrano lo stack in azione: ecommerce B2B headless con product feed AI-generato, knowledge base FastAPI + sqlite-vec, ticket assistance con bridge PHP, porting di app PowerApps verso Next.js per i casi dove la complessità lo giustifica.
Case study correlati (12)
- E-commerce B2B/B2C con integrazione Mexal, blog AI-autopilot e schede PDF real-timeEcommerce multilingua in produzione per una PMI del settore ferramenta. Non solo catalogo e carrello: un bot AI che pubblica il blog in autonomia, schede tecniche generate in tempo reale da Mexal con merge degli allegati Docuvision, 180 listini PDF pre-generati in 9 lingue × 5 brand × 4 materiali.
- Knowledge base AI con regole di business live-editabili e double-pass ingestUn assistente AI che conosce 3.900 codici articolo e 15 regole di compatibilità tipizzate, risponde citando sempre la fonte, registra tutto in modo immutabile. Costruito con un'ingest pipeline a doppia passata che cattura le allucinazioni silenziose di Gemini, un editor admin live che fa scrivere al tecnico del cliente senza rebuild, e i webhook nativi Mexal per reattività in tempo reale. In produzione HTTPS da aprile 2026.
- Architettura wiki: framework interno di knowledge management AI-maintained per applicazioni di assistenza tecnica industrialeUn framework proprietario a quattro layer — schema di istruzioni tipizzate, wiki markdown accumulato dall'agente, sorgenti autoritative immutabili, indici derivati SQLite — che ho costruito per poter partire più in fretta sui progetti di knowledge base AI in ambito industriale. Double-pass ingest con confidence queue anti-allucinazione, citation per-claim inline, editor live per il cliente proprietario della knowledge base, log delle conversazioni append-only, costi misurabili al centesimo. Applicato in produzione sulla ferramenta (si veda la case study ai-knowledge-base) e in sviluppo su un secondo verticale per la conformità ISO.
- Sistema di assistenza ticket con plugin Outlook VSTO, AI summary con Claude e integrazione Mexal via proxy PHPPiattaforma di gestione ticket per assistenza clienti B2B, in produzione interna su due istanze gemelle (stessa codebase, deploy separati). Plugin Outlook nativo VSTO .NET che allega email al ticket con un click, riassunti AI generati da Claude via tool calling, integrazione Mexal per anagrafiche e storico ordini, access-token pubblici per condivisione sicura con riparatori esterni.
- Consuntivazione automatica dei rebate fornitore: dalle fatture elettroniche in ingresso al rendiconto delle note di credito da chiedereUn sistema che chiude il ciclo annuale degli accordi con i fornitori di un'azienda di distribuzione B2B multi-marchio: carica le fatture elettroniche ricevute via SDI, le incrocia con gli accordi in essere (sconti a volume, rebate a scaglioni, premi di categoria, pack a categoria combinata), calcola quanto accredito è effettivamente maturato, e produce il rendiconto con il delta di note di credito ancora da richiedere ai fornitori. Quello che prima si faceva a fine esercizio in Excel, con errori e accrediti dimenticati, ora si legge in un singolo report. Versione corrente 2.1.
- PowerApps operative con integrazione Mexal, Power Automate come orchestratore e migrazione selettiva a Next.jsSei PowerApps multi-screen e oltre venti flow Power Automate costruiti per una PMI manifatturiera italiana del settore distribuzione tecnica: integrazione nativa con Mexal WebAPI, validazione dati real-time, routing SQL multi-backup, generazione preventivi on-demand, dashboard Power BI embedded. Oggi in migrazione selettiva verso Next.js dove la complessità lo giustifica.
- Porting PowerApps → web con sql-proxy Node.js: middleware singleton veloce e affidabile sulla intranet aziendaleSei PowerApps operative già in pensione, cinque in pipeline di migrazione. Un servizio Node.js di circa 5.700 righe che gira come Windows Service sulla intranet e funge da middleware unico verso SQL Server del gestionale, Dataverse, Mexal WebAPI, Brevo email/SMS e MySQL. Frontend in HTML vanilla single-page, deploy versioning dentro il proxy stesso con rollback istantaneo, dual-write SQL+Dataverse per coesistere con le PowerApps ancora vive.
- DDT digitale web chiamabile dal gestionale Mexal: documento dinamico via WebAPI, con bypass DNS e debug liveUn bridge PHP di circa 3.300 righe che rende in tempo reale la versione web di un documento di trasporto, richiamabile con un click dal gestionale Mexal. Integra sette endpoint WebAPI per ricomporre il documento da fonti multiple, bypassa il DNS intranet con IP hardcoded quando serve, e ha un sistema di debug live HTML+file che ho costruito ad hoc per troubleshooting in produzione. Piccolo in righe, distintivo nel pattern.
- Gestionale interno Scriptcase con 336 applicazioni, SGI ISO integrato e accesso diretto al database MexalUna piattaforma gestionale interna costruita in Scriptcase con 336 applicazioni in produzione, stratificata negli anni su un unico database SQL Server condiviso con il gestionale Mexal. Copre Sistema di Gestione Integrato Qualità-Ambiente ISO 9001+14001, valutazione fornitori, approvvigionamento con controllo sottoscorta ed esplosione produzione, configuratori di prodotto verticali, indagini statistiche (storici vendite/acquisti, analisi tempi produzione per operatore, forecast), HR/timbrature, ticket assistenza, portale B2B admin. Security Module Scriptcase con 2FA, dashboard Power BI embedded, integrazione Docuvision, perfino moduli AI. Non una web app: un ecosistema.
- Guida SPRIX e skill Claude Code auto-aggiornata per sviluppo su Mexal/PassepartoutUn sistema di conoscenza vivo sul linguaggio SPRIX e sulle WebAPI Mexal/Passepartout: guida markdown pragmatica + skill Claude Code richiamabile che si carica d'autorità su ogni progetto Mexal + due comandi custom (/mexal-discover e /mexal-changelog) che mantengono il catalogo endpoint e campi sincronizzato interrogando le API live e processando i PDF di changelog ufficiali. Non documentazione statica: un asset che invecchia più lentamente del manuale del vendor.
- Mestiere SPRIX: competenza tradizionale ma rara per integrare Mexal/Passepartout nel mondo modernoIl lato pratico della mia competenza SPRIX — cosa significa davvero essere uno sviluppatore SPRIX sul gestionale Mexal/Passepartout, perché questa competenza è rara in Italia, a quali problemi reali risponde nelle PMI manifatturiere, e perché il mix con le competenze moderne (Next.js, Python, AI) è quello che rende possibili integrazioni serie tra gestionale tradizionale e web contemporaneo. Competenza maturata come sviluppatore interno, non come partner certificato.
- Chatbot "Rolando": assistente di vendita multilingua con product extraction inline, prompt caching Claude e contesto dinamico di paginaUn chatbot conversazionale live dentro l'ecommerce B2B/B2C della PMI ferramenta, con la voce e il tono del fondatore storico dell'azienda. Widget React che parla in nove lingue, estrae in real-time i codici prodotto dalle risposte e genera schede card inline con immagine e prezzo, segue l'utente tra brand diversi e tra catalogo shop e flipbook PDF, ottimizzato via prompt caching Claude per tenere i costi sotto controllo su volume alto. Non un chatbot generico — un commesso AI che conosce il catalogo, il contesto della pagina e cosa l'utente ha nel carrello.
Dal diario (3)
- 2026-04-24Script custom per backup: ho impiegato due ore a capire che era la scelta sbagliataAvevo iniziato a scriverci sopra uno script Python: zip AES, upload FTP, rotation, una password aneddotica come domanda di sicurezza. Due ore dopo ho capito che Duplicati open-source fa già la stessa cosa, meglio. Piccola riflessione sulla pigrizia virtuosa.
- 2026-04-24Diagnostica 'perché questo codice non è pubblicato': una query grossa batte dieci query puntualiUn articolo sparito dal sito è la domanda settimanale in ufficio. Ho scritto un tool Python+tkinter che risponde in due secondi con una query SQL e due chiamate FTP — e mi ha costretto a leggere come si deve le viste dell'ERP aziendale.
- 2026-04-24Quando il pull non basta: products.json in push + Vercel BlobL'hosting blocca Vercel con un captcha anti-bot e lo shop si svuota a campione. La fix non è un retry più furbo: è invertire il flusso da pull a push e usare Vercel Blob come unico strato coerente tra container.
Domande ricorrenti
Perché Next.js è la mia scelta default per il web moderno?
Tre motivi: rendering ibrido server/client che si adatta a casi reali (catalogo statico, dashboard dinamica), ecosistema React enorme, deploy semplice. Ma soprattutto, in App Router moderno, posso scrivere componenti server-side che parlano direttamente con Mexal WebAPI o con il database, senza inventare un layer di API per ogni vista.
Quando uso PHP invece di Node.js?
Quando il bridge deve girare sull'infrastruttura Hostinger del cliente senza chiedere nuove macchine, quando il volume è basso e il provisioning di un container Node è uno spreco, quando un singolo file .php ben scritto risolve in un'ora un problema che con un servizio Node richiederebbe deploy pipeline e supervision. PHP non è morto — è onesto.
Quando FastAPI invece di Node.js?
Quando il backend deve fare AI/ML reali: Anthropic SDK in Python è leggermente più maturo, le librerie di embedding e ricerca vettoriale (sqlite-vec, FAISS) sono native, l'ingest di PDF/IDML/.docx ha tooling Python migliore. Per gli agenti tool-calling complessi e ingest pipeline scelgo FastAPI.
PostgreSQL o SQL Server per dati nuovi?
Se il dato deve convivere con il gestionale, SQL Server (è dove vive Mexal). Se il dato è 'nativo del web' (utenti, sessioni, log applicativi, contenuti dinamici), PostgreSQL via Neon è più ergonomico, ha branching gratuito per ambienti dev, costi prevedibili. Mai mischiare i due ruoli: quel modo di pensare è la radice di metà dei pasticci che ho dovuto sbrogliare.